Marotta, mani avanti: niente mercato a giugno? “Non si può spendere” | Ordini dall’alto

Giuseppe Marotta, Presidente Inter (imago)
Nonostante la stagione stia proseguendo come previsto cambiano i piani in casa Inter per quanto riguarda il mercato
L’Inter in questa stagione è ancora l’unica squadra in Italia a poter competere per tutti i tornei ancora in corso. L’obiettivo del Triplete viene evocato dai rivali come sortilegio e dai nerazzurri come un sogno.
Ma Simone Inzaghi ha voluto alzare la posta in palio, dichiarando che gli obiettivi in realtà non sono tre, ma quattro, con l’aggiunta del nuovo Mondiale per Club, a cui parteciperà anche la Juventus.
Una frase che testimonia dunque tutta l’ambizione dell’Inter, arrivata probabilmente all’apice del suo ciclo, e anche al miglior momento della carriera di molti giocatori che costituiscono la base del gruppo da anni.
Dopo la finale di Champions League persa col Manchester City, l’obiettivo principale sembra essere quello di riuscire a conquistare di nuovo la coppa dalle grandi orecchie, un’impresa non semplice ma che, comunque, sembra alla portata dei ragazzi di Inzaghi.
Le parole di Marotta
Sul mercato: “Bisogna essere duttili e capire il momento storico dell’Italia. Modellare le proprie società in virtù di quello che è il riferimento socio-economico dell’Europa a livello sportivo. L’Italia non è più l’Eldorado del Duemila o degli anni Novanta. Non si può più spendere tanto per i giocatori”.
Su Simone Inzaghi: “Abbiamo sempre fatto il rinnovo a bocce ferme. Ci sono tutti i presupposti per immaginare che lui possa proseguire con l’Inter. Non è in scadenza, ma è comunque giusto rinnovare e allungare il contratto al momento giusto. Quello che conta è il rapporto che si è creato tra lui e la società. Questi sono i presupposti migliori per andare lontano. Con Inzaghi siamo cresciuti tutti, stiamo attraversando un ciclo che ancora non è alla sua conclusione”.

Pronto il rinnovo per Inzaghi
In una stagione così positiva non si può non parlare di rinnovo per l’artefice di tutto questo. Ne ha parlato infatti lo stesso Marotta , secondo quanto riportato da Calciomercato.com.
“Sicuramente è un momento felice. Mancano due mesi e poi ci sarà il Mondiale per Club, una prosecuzione atipica. Abbiamo delle competizioni in cui siamo presenti da protagonisti e lo vogliamo essere, è la nostra storia che lo dice. In primis l’allenatore che si è comportato ancora una volta in modo eccellente, poi squadra, società, proprietà e tifosi”.