Furlani ha deciso, la firma col ds arriva a luglio | Contratto pronto, ma deve aspettare tre mesi

Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan (imago)
Furlani ha deciso il nuovo direttore sportivo: il contratto è già pronto ma per la firma bisognerà aspettare tre mesi
La stagione del Milan è ormai giunta agli sgoccioli, con l’obbiettivo europeo abbastanza distante per la formazione rossonera. L’allenatore Sérgio Conceição non è riuscito a svoltare la stagione del Milan, mettendo in seria discussione la sua permanenza sulla panchina.
Per questo motivo, l’amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani sta sondando il terreno per eventuali colpi di scena in vista del prossimo anno, soprattutto per quanto riguarda la dirigenza rossonera, colpevole in questa stagione di non essere stata abbastanza presente con le proprie decisioni.
Scelte di inizio anno che hanno influenzato l’andamento in campionato e in UEFA Champions League della formazione prima allenata da Fonseca, e ora da Conceição, con i risultati che non sono arrivati e il 9° posto che pesa come un macigno.
Stagione che, momentaneamente, non è ancora terminata, con il Milan chiamato all’impresa in queste ultime 8 giornate di Serie A, per centrare un piazzamento in una competizione europea.
La stagione del Milan
La stagione dei rossoneri non era partita nei migliori dei modi, soprattutto all’inizio del campionato. La vicenda allenatore aveva già agitato gli animi in casa rossonera con la dirigenza, formata anche da Zlatan Ibrahimovic, che aveva optato per la scelta Fonseca come nuova guida della panchina rossonera. Allenatore portoghese che sembrava potesse risollevare le sorti del Milan e dei suoi giocatori più importanti come Leao, Maignan e altri. Rapporti con i big che, però, si sono inclinati fin dalle prime giornate di Serie A con il pareggio in casa contro il Torino, la sconfitta di Parma e soprattutto la gara con la Lazio, con la scena Theo Hernandez e Leao lontani dalla riunione tecnica durante la gara dell’Olimpico.
La distanza tra il gruppo e l’allenatore, poi la si è vista anche durante Fiorentina-Milan, quando Tomori rubò il pallone a Pulisic per consegnarlo ad Abraham. Gerarchie superate, rigore sbagliato e sconfitta sul campo, con Fonseca furioso per l’episodio. Dopo un finale di 2024 tutto sommato positivo, il Milan ha deciso di esonerare Fonseca con Conceição, riuscito subito a conquistare la Supercoppa Italiana contro l’Inter. Con l’ex Porto in panchina, le cose per il Milan non svoltano, con l’eliminazione dalla Champions ad opera del Feyeenord, che ha pesato molto sulla stagione rossonera.

Furlani ha deciso: Paratici sarà il nuovo ds rossonero
Per questo motivo, l’AD rossonero Giorgio Furlani ha già messo sotto contratto uno dei dirigenti migliori in circolazione negli ultimi anni: Fabio Paratici. Infatti, l’ex dirigente della Juventus e del Tottenham è il favorito numero uno per la dirigenza rossonera, con l’obbiettivo chiaro di riportare il Milan dove merita. Paratici che ha superato la concorrenza per diventare il direttore sportivo rossonero, di Igli Tare e Tony D’Amico e altri direttori stranieri.
L’unica problematica riguardante la figura di Paratici è la squalifica che gli è stata inflitta dalla Corte Federale d’Appello della FIGC. Infatti, questo organo di Giustizia Sportiva, ha squalificato Paratici per 30 mesi nell’ambito dell’inchiesta sulla Juventus relativa ai reati di plusvalenza fittizia e di falso in bilancio, quando Paratici era dirigente bianconero. Il divieto di praticare qualsiasi attività in ambito federale è stato comminato il 20 gennaio 2023, con la scadenza della pena il 20 luglio 2025. Paratici, dunque, non potrà operare fino a tale data, ma nel suo futuro c’è il Milan che lo aspetta.