Clamoroso in campionato: “Il Var non funzionava” | Bianconeri su tutte le furie, c’era un rigore gigante

Arbitro al VAR (IMAGO)
Le polemiche continuano: “Il VAR non funzionava”. Una partita bellissima rovinata da un mancato rigore
Nel calcio moderno la tecnologia ha assunto un ruolo sempre più centrale nel determinare l’esito delle partite. L’introduzione del VAR (Video Assistant Referee) ha rappresentato una rivoluzione per il mondo del pallone, permettendo di correggere errori arbitrali che in passato avrebbero potuto compromettere il risultato di un incontro.
Episodi controversi accadono in tutti campi del mondo, dalla Serie A alle leghe minori, a prescindere dalla categoria. Finire una partita di pallone senza polemiche sembra quasi utopico al giorno d’oggi. Nonostante la sua potenzialità, il Var continua ad alimentare polemiche.
Queste lamentele derivano da malfunzionamenti e decisioni controverse che lasciano l’amaro in bocca a tifosi e sportivi. A far discutere spesso è l’uso troppo soggettivo della tecnologia.
Inoltre, la gestione del tempo di revisione e la mancata uniformità nell’applicazione delle regole aumentano il senso spesso il tempo di frustrazione, portando molti a chiedersi se la tecnologia abbia davvero reso il gioco più giusto o se abbia semplicemente spostato il problema su un livello differente.
Il VAR negli scontri diretti
Un aspetto chiave delle fasi finale della stagione, riguarda gli scontri diretti tra squadre in lotta per obiettivi comuni. Queste partite assumono un peso specifico maggiore rispetto ad altre, poiché un singolo episodio può fare la differenza tra il successo e il fallimento.
In un contesto così teso, ogni decisione arbitrale viene amplificata e posta sotto la lente d’ingrandimento di tifosi ed esperti del settore. E spesso le polemiche sono interminabili.

Niente rigore per il Cesena: il sindaco non ci sta
È proprio uno scenario simile ciò che si è verificato in Cesena-Juve Stabia, gara di Serie B che si è giocata di domenica 30 marzo, con la vittoria degli ospiti per 2-1. A scatenare le polemiche è un calcio di rigore non concesso al Cesena nei minuti finali che avrebbe potuto cambiare il risultato finale del match.
L’episodio ha sollevato diverse perplessità, con il sindaco della città di Cesena, Enzo Lattuca, che ha commentato l’accaduto con un messaggio sui proprio social: “Anche oggi a Cesena uno stadio fantastico. Anche oggi purtroppo lo spettacolo sportivo è stato rovinato da una direzione arbitrale scandalosa. A quanto pare oggi la squadra avversaria poteva aggrapparsi impunemente alle nostre maglie e, in area di rigore, era possibile stoppare la palla coi bicipiti. Il VAR dopo aver sbagliato tutto nelle ultime due partite in casa, oggi evidentemente non funzionava. Andiamo avanti e nonostante tutto. Forza Cesena”.